Ci sono situazioni che ci soddisfano per metà: non ci danno tutto ciò che vorremmo ma ci danno comunque quel “sempre meglio di niente”. Si tratta di situazioni molto delicate perché credo che per un certo periodo della vita – fino a quando non si sa di preciso cosa si vuole e fino a quando non si hanno energie sufficienti per cambiare –  possano anche funzionare,  ma se si protraggono più del dovuto diventano a mio avviso situazioni pericolose. Perché? Perché ti incatenano nel passato, si trasformano in una vera e propria palla al piede che ti impedisce di progredire; tu hai scelto perfettamente cosa fare e cosa vuoi, sai bene che tipo di partner vuoi, che tipo di lavoro vuoi, che tipo di amici vuoi ma resti lì, immobile, in quel “meglio questo che…” 

Perché in realtà sei bloccato dalla paura. Hai paura di non farcela. Hai paura di dover faticare troppo e di dover rinunciare a quei piccoli privilegi che ti dà quella situazione di apparente sicurezza che sì, okay, è pur sempre una sicurezza, ma tu lo sai che non è quello che vuoi. Prima potevi anche non saperlo ma ora lo sai. Pensi “prima o poi questa situazione si chiuderà da sola”… e invece no.  Non si chiude! E sai perché? Perché molto probabilmente sta a te iniziare a chiudere con ciò che non rientra nel tuo progetto di vita; sta a te chiudere i conti in sospeso col tuo passato. La contraddizione tra ciò che dici di volere e ciò di cui ti circondi ti crea confusione, ti crea stanchezza e questa stanchezza aumenta giorno dopo giorno, bloccandoti e facendoti perdere autostima. Rischi di restare in un vortice in cui vieni risucchiato piano piano perdendo energia. Fino a quando non ce la farai più e ti chiederai: perché sono così stanco? Perché non arriva mai ciò che voglio?

Sai perché non arriva? O perché – a causa delle tue paure – forse ancora non lo vuoi davvero, oppure perché lo vuoi ma non gli stai dimostrando, con la dovuta fiducia e il dovuto amore, che sei disposto/a ad andargli incontro. (Fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.” – Fabio Volo).

Ci sono dei momenti della vita in cui le cose ormai sono state viste e riviste e si sa perfettamente che non cambieranno mai, se non inizi a chiudere certe porte tu e/o a cambiare direzione. Ci sono dei momenti in cui si arriva ad un limite: o agisci o crolli nel baratro; ci sono dei momenti in cui solo una nostra azione, solo un nostro atto di coraggio può cambiare davvero le carte in tavola, quei momenti decisivi in cui bisogna essere coerenti con se stessi e iniziare a muoversi esattamente verso ciò che si vuole. E spesso per iniziare non servono neanche chissà quali lunghi passi: è sufficiente camminare piano, ma verso la destinazione giusta (“Cambia, ma inizia lentamente perché la direzione è più importante della velocità.” – Clarice Lispector); l’importante è andare non verso una cosa simile, non verso una cosa “meglio questo che…” ma – stavolta – verso ciò che davvero si vuole. 

Autrice:  Dhyana C. – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net)

Ultima modifica all’articolo: 29 settembre 2019, ore 01:19.

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