L’importanza dell’ascolto attivo DOTT.SSA L. DHYANA CARDARELLI, 13 Marzo 202512 Giugno 2026 VUOI SAPERE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 ASCOLTARE PER MEGLIO COMPRENDEREUltimamente apro gli occhi tra le 5.35 e le 5.45, spalanco le finestre ed ascolto il canto degli uccelli. Lo ascolto a lungo. Non so riconoscere il tipo di uccelli che canta ma mi piace ascoltare i loro dialoghi, il modo in cui si parlano e si rispondono. Abbiamo disimparato ad ascoltare e quando ascoltiamo, si tratta per lo più di rumori elettrici; eppure l’ascolto, l’ascolto attento, è davvero assai importante per poter comprendere il mondo circostante.Anni fa, quando ero in Spagna a fare il tirocinio, ebbi l’opportunità di frequentare un corso di mediadores juveniles en actividades de prevención; fu un corso molto arricchente: si parlò dell’ascolto attivo e scoprii una poesia che mi restò impressa. La poesia si chiama Solo te pido que me escuche (Ti chiedo solo di ascoltarmi, tradotta in italiano con Quando ti chiedo di ascoltarmi); a volte la trovo firmata con il nome di Richard o’ Donnell, altre volte con il nome di Irene Whitehill… ammetto di non sapere chi dei due sia l’autore.Ad ogni modo, all’epoca lavoravo già con bambini e adolescenti e fu proprio grazie a loro che decisi di migliorare le mie capacità di ascolto e di comunicazione, pur avendo già una laurea in questo settore, infatti molti sottovalutano l’ascolto – pensando che l’unico modo per chiarirsi le idee sia quello di chiedere suggerimenti; parallelamente, chi dovrebbe solo ascoltare si ritrova spesso a far sentire l’altro inadeguato, dandogli consigli o giudicandolo addirittura per le sue emozioni. Niente di più sbagliato, proprio come dice la poesia: “Quando ti chiedo di ascoltarmie tu cominci a darmi consigli,non hai fatto ciò che ti ho chiesto.Quando ti chiedo di ascoltarmie tu inizi a dirmi perché non dovrei sentirmi in quel modo,stai calpestando i miei sentimenti. […]“Foto di Jakub Kopczyński, da PixabayLA MAIEUTICAEsiste una cosa che si chiama maieutica (la maieutica socratica), che è la capacità di portare l’altro a trovare da solo la propria verità. L’ascolto attivo aiuta esattamente in questo, infatti è proprio quando nessuno ti dà consigli, proprio quando nessuno interpreta le tue parole, proprio quando una persona ti ascolta (e quindi ti accoglie) per quello che sei, che tu riesci a sentirti libero e a trovare la tua verità. Libero dai giudizi, libero dai ruoli… libero dal dover soddisfare le aspettative altrui.Perché molti non sanno ascoltare? Perché non sanno accogliere! Difatti, l’ascolto attivo è accoglienza pura – e posso dire che non l’ho visto quasi mai: tutti hanno la presunzione di sapere cosa sia meglio per te, senza rendersi conto che certe parole anziché aiutare confondono e che certi consigli non richiesti non andrebbero proprio dati, prima di tutto perché il seguirli potrebbe essere rischioso se la persona è in difficoltà, e in secondo luogo perché i consigli non richiesti tolgono potere a chi li riceve.Foto da PixabayDobbiamo tornare a fidarci del potere personale di ognuno di noi, non solo del nostro ma di quello altrui, smettendola di metterci su un piedistallo a dire “Apri un asilo, vattene in costa Rica, torna in Spagna” ecc.IL MIO SERVIZIO DI ASCOLTO ATTIVOProprio perchè ho vissuto sulla mia pelle la bruttezza delle relazioni d’aiuto basate su questa presunzione, su questi consigli non richiesti, proprio perchè ho pagato (ahimé) fior di quattrini per farmi “aiutare” da persone che anziché ascoltarmi facevano tutt’altro, ho deciso di offrire io stessa uno spazio sicuro ed accogliente:SCOPRI IL MIO SERVIZIO DI ASCOLTO ATTIVOApplico inoltre l’ascolto attivo – basato sui princìpi del counseling rogersiano – alle mie consulenze fiori di Bach ad approccio psicodinamico affinché il colloquio, oltre a servire per la scelta dei fiori, possa anche essere chiarificatore per il cliente; difatti l’ascolto attivo – se fatto bene – è terapeutico e chiarificatore.Molti pensano che il lavoro del floriterapeuta sia solo quello di consigliare i giusti fiori; in realtà il cuore del lavoro è l’ascolto e l’attenzione a ciò che il cliente non dice. “Ascoltare vuol dire capire ciò che l’altro non dice” (Carl Rogers)© dott.ssa Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net). Tutti i diritti riservati. È severamente vietato riprodurre qualsiasi testo del blog altrove – anche modificando le parole – senza citare la fonte.Le foto nel sito sono state prese da Pixabay, Pexels ed IStockLeggi anche:Cosa significa essere PAS (persona altamente sensibile) e quali sono i fiori di Bach più adatti per sostenere una PASIl counseling è (davvero) degli psicologi?Differenza tra counselor, psicologo e psicoterapeutaLa psicoterapia vista da un’ex paziente VUOI SAPERE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 Se ti è piaciuto quello che ho scritto condividilo! capire se stessi e gli altri comunicazione, viaggi, società ascoltoascolto attivoascolto attivo fiori di bachascolto attivo floriterapiacarl rogerscounselingcounseling rogersianomaieutica