Cosa significa essere PAS (persona altamente sensibile) e quali sono i fiori di Bach più adatti per sostenere una PAS DOTT.SSA L. DHYANA CARDARELLI, 19 Febbraio 202630 Giugno 2026 VUOI SCOPRIRE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 LA DEFINIZONE DI PASNegli anni ’90 la dottoressa Elaine Aron (psicoterapeuta) si accorse che una certa fetta della popolazione manifesta una sensibilità più marcata rispetto alla maggioranza e coniò l’espressione HSP (High sensitivity person), tradotta in italiano (e in spagnolo) con PAS (Persona altamente sensibile). Quello dell’alta sensibilità è un tratto caratteriale (non è un disturbo né una patologia); esistono test psicologici specifici per capire se si è PAS – ovviamente pure uno psicologo lo capisce – anche se in genere chi lo è lo sente da solo (di esserlo) e facilmente una PAS riconosce un’altra PAS.Il tratto dell’alta sensibilità rappresenta una neurodivergenza oppure no? Essendo che le PAS sono il 20% (forse anche il 30%) della popolazione, questo tratto non è considerato una neurodivergenza dagli psicoterapeuti (il dott. M. Mezzanotte non lo considera tale) ma in realtà il dibattito è ancora in corso, infatti alcuni psichiatri ritengono che le PAS abbiano un sistema nervoso che funziona diversamente da quello dei normosensibili e che quindi il tratto dell’AS potrebbe entrare a far parte delle neuridivergenze (cfr. il video dello psichiatra Valerio Rosso).Da quello che ho capito io – confrontando varie fonti – si tratta non solo di un tratto caratteriale ma anche di un tratto genetico, cioè PAS ci nasci (e, in seguito a particolari eventi della vita, puoi aumentare ulteriormente la tua già alta sensibilità – come è successo a me dopo il lutto della mia bambina).Un aspetto interessante è che il tratto caratteriale – biologico – neurale dell’AS esiste anche tra gli animali, quindi è probabile che pure il tuo cane o il tuo gatto sia altamente sensibile.Foto da PixabayLE CARATTERISTICHE DELLE PASPartiamo dal presupposto che la sensibilità è una forma di intelligenza che ti permette di notare maggiormente certe cose.Sicuramente le PAS hanno una fortissima empatia ed una spiccata intelligenza emotiva e relazionale però – a dispetto di quello che si può pensare – essere altamente sensibile non è solo qualcosa che ha a che fare con la profondità di sentimenti ed emozioni ma riguarda anche l’aspetto sensoriale prettamente fisico: una persona altamente sensibile prova infatti dei fastidi laddove molte persone non li provano, e a forza di adattarsi a tutte quelle situazioni ed ambienti che sono comuni per i normosensibili (ma fastidiose per lei) va in sovrastimolazione, una sovrastimolazione data appunto da un sovraccarico, da un accumulo di stimoli che non riesce a tollerare fisicamente e che le causano ansia, se non addirittura una sensazione di esaurimento.Foto di Saeid Anvar, da PexelsIl cervello della PAS, infatti, elabora gli stimoli ambientali in maniera più profonda, perchè nota tutto: nota i dettagli, i piccoli cambiamenti, il tono di voce, l’energia dell’atmosfera. Quando da piccola – e da ragazza – chiedevo di cambiare ambiente (o addirittura di cambiare città) dicendo: “Sono sensibile all’ambiente, qui non sto bene” spesso non venivo capita e ho passato gran parte della mia vita a sentirmi dire: “Se stai bene con te stessa stai bene dappertutto”. Ecco: questa frase, ad una PAS, non la puoi dire perchè la PAS soffre tantissimo in ambienti a lei non consoni, ha proprio un cervello diverso, che si attiva di più in certe aree.Foto di Jakub Kopczyński, da PixabayLA MIA ESPERIENZA COME PASA causa della distanza fisica ed emotiva avuta con mio padre – che ha sempre lavorato fuori ed appena andato in pensione è morto – ho passato la mia infanzia in un ambiente totalmente femminile. Sia io che mia madre siamo due PAS; mia madre mi ha trasmesso quindi un forte senso di giustizia, di onestà e di rispetto verso gli altri, in un clima in cui il rispetto per la sensibilità e la gentilezza erano qualcosa di naturale.Poi però, diventata adulta, la società mi ha restituito una visone diversa e così sono cominciati i:sei troppo educatasei troppo onestasei troppo gentilesei troppo empaticasei troppo intelligentesei troppo sensibileAll’inizio ci rimanevo male, mi sentivo sbagliata e ho cercato di abbassare la mia luce sia per proteggermi che per non far sentire “da meno” gli altri (caratteristica tipica di tutte le PAS), ma successivamente mi sono accorta che le persone che mi facevano sentire inadeguata non erano migliori di me e finalmente – grazie anche all’aiuto dei fiori di Bach che mi hanno dato forza e consapevolezza – ho cominciato ad incazzarmi, a mandare affanculo qualcuno e ho capito una cosa importante: quando ti dicono che sei “troppo” – senza che tu, con quel troppo, danneggi gli altri – significa che stai con le persone sbagliate.Foto di Jackson David, da Pixabay“Tecnicamente negli esseri umani non ci dovrebbe essere nessun troppo se le cose vanno bene, no?… se io non limito la tua liberta e tu non limiti la mia, se io non ti faccio soffrire e tu non mi fai soffrire, non c’è troppo ma c’è forse un funzionamento diverso; il diverso è ancora oggi considerato spesso troppo o troppo poco […].“ (Cit. psichiatra Valerio Rosso Persone altamente sensibili e alta sensibilità)Questa citazione dello psichiatra Rosso è profondamente calzante e ci fa capire che quando la PAS sente di non stare bene (e le si dice che è “troppo” sensibile) in realtà non è che è troppo, è che forse si è adattatata ad una situazione non compatibile con il suo sistema nervoso. Immagine da IAPersonalmente ho sempre saputo di avere una sensibilità più alta della media ma nonostante ciò vivevo abbastanza bene nel mondo, mi piaceva stare con la gente, arricchirmi delle esperienze altrui; a volte non mi sentivo capita e ci soffrivo, ma tutto sommato facevo una vita abbastanza regolare.Le cose sono cambiate nel 2020, tra il COVID e la nascita (e successiva morte) della mia bambina: sul mio tratto genetico dell’AS si sono poggiati degli eventi che hanno incrementato fortemente la mia innata sensibilità e che mi hanno portata a quella che è la condizione naturale di molte PAS: interagire poco con gli altri ed evitare alcuni luoghi. Molte persone che oggi si ritengono asociali sono delle PAS che si sono volontariamente ritirate un po’ dal mondo per evitare ulteriori sofferenze o perchè – a causa della loro profonda sensibilità- necessitano di conversazioni profonde che difficilmente riescono ad avere.In floriterapia questo tipo di PAS corrisponde alla personalità Water violet, una personalità spesso non capita e scambiata per altezzosa o antipatica; in realtà Water violet è un vivi e lascia vivere, molto più sensibile ed umano di quanto si creda e di quanto venga scritto sui manuali di floriterapia. Più avanti nell’articolo ti indico altri fiori di Bach utili per le PAS.Foto da PixabayLA DISTINZIONE TRA PAS ED EMOTIVONel linguaggio comune tutti ci definiamo sensibili ma pochi sano cosa sia davvero la sensibilità. Il risultato di questa confusione (o meglio: di questo fraintendimento) è molto evidente nei gruppi facebook sulle PAS in cui tanta gente si iscrive credendo di essere altamente sensibile, e invece spesso si tratta di persone semplicemente emotive, normalmente sensibili, magari un po’ incomprese, con il bisogno di sfogarsi – ma che non hanno i tratti tipici di un’alta sensibilità. Eh sì, perché essere altamente sensibili è una cosa, essere emotivi ne è un’altra, e se non conosci la differenza probabilmente non sei una PAS!La differenza sta nella direzione della sensibilità: le PAS ce l’hanno piú verso l’esterno – manifestando una straordinaria empatia verso ciò che si trova al di fuori di loro (persone, animali, ambiente, società), mentre gli emotivi ce l’hanno prevalentemente verso l’interno (cioè sono sensibili più che altro per ciò che riguarda se stessi).Foto di Fritz the cat, da Pixabay La PAS si sente profondamente toccata dalle ingiustizie sociali, dalla crudeltà verso gli animali, dal bullismo, dai problemi ambientali, dalla sofferenza altrui… sono cose che la infiammano, che la fanno soffrire come se le vivesse lei stessa poiché una PAs ha un senso dell’umanità molto forte e la sofferenza altrui la vive su se stessa proprio fisicamente.Una PAS è – di conseguenza – capace di fare qualcosa di concreto (o comunque ha il desiderio di farlo) per alleviare le sofferenze di un bisognoso: porta un panino a uno che non ha da mangiare, si batte per la tutela ambientale e per la differenziata, difende i più deboli, segue i suoi princìpi, è leale; un emotivo non farebbe la stessa cosa poiché pur essendo dispiaciuto non si sente toccato allo stesso modo.Quindi… capisci che hai che fare con una PAS anche dal modo in cui tratta le persone, l’ambiente e gli animali: uno che davvero è altamente sensibile è molto attento a non ferire l’altro, sceglie bene le parole, è delicato e gentile (ovviamente questo non significa che sia scemo o che si faccia mettere i piedi in testa!);un emotivo non necessariamente ha la stessa delicatezza ma se qualcuno lo tratta male se ne risente e dice: “Eh, ma io sono sensibile”. Sì: sei sensibile, ma solo verso te stesso. Conosco molte persone emotive che non sono assolutamente AS; al contario una PAS è quasi sempre anche emotiva.Foto da PixabayI FIORI DI BACH PER CHI è DAVVERO ALTAMENTE SENSIBILEGli altamente sensibili per eccellenza, nel sistema floreale di Bach, sono Aspen e Centaury ma anche altri fiori possono risultare pertinenti per sostenere questo tipo di personalità; vediamoli insieme.Aspen è un fiore che fa parte del gruppo paura ed è un’essenza che protegge dalle interferenze negative del mondo invisibile (si usa per la paura dei fantasmi). Molte PAS infatti, essendo sensibili all’ambiente esterno, sono sensibili anche agli stimoli dell’astrale e possono percepire sensazioni strane, energie negative invisbili e pericolose, sensazioni di “qui c’è qualcosa che non va”. Questo succede quando ti forzi a stare in ambienti che non sono consoni a te, ambienti che ti danneggiano lasciando dentro te stessa/o una sgradevole sensazione di paura e malessere; può anche succedere quando i genitori non danno certe spiegazioni ai figli (nascondendo loro grandi segreti di cui però i figli percepiscono la presenza) e quindi questi si spaventano per cose che in realtà sono normali.Aspen aiuta a mantenere la sensibilità ma al tempo stesso a proteggerti da queste interferenze e da questi ambienti. È comunque importante per le PAS- a maggior ragione se hanno anche” tratti Aspen”, evitare ambienti negativi ed evitare di ascoltare (e visionare) cose che disturbano. Leggi qui il mio articolo su AspenFoto da PixabayCentaury è a mio avviso il fiore chiave per le PAS perché ti aiuta a “cacciare le palle” ma al tempo stesso a mantenere la tua bellissima e raffinata sensibilità. Centaury aiuta a mettere confini, a dire di no, a proteggerti. Molte PAS, essendo “buone di cuore”, tendono a dare molto, ad aiutare spontaneamente, e sovente vengono sfruttate senza che riescano a “liberarsi” da queste situazioni. Ecco: Centaury ti sostiene nello sviluppo di un sano amor proprio con cui poter vivere nel mondo senza essere sfruttati. Leggi qui il mio dettagliato articolo su CentauryWater violet può essere utile se la tua alta sensibilità ti ha portato, come nel mio caso, ad isolarti un po’ dal mondo. Apparentemente sembra che in questo “ritiro” non ci sia nulla di male ma in realtà lo stare sempre per conto proprio può portare tristezza e appiattimento, non a caso lo psicoterapeuta M. Mezzanotte – in un webinar sulle PAS – ha detto: “Il pericolo della PAS è che si spenga.” Leggi qui il mio articolo su Water violetMimulus è un altro fiore di Bach che può rivelarsi utile quando l’alta sensibilità non capita e non apprezzata causa timidezza e vergogna, con manifestazioni che si rivelano nel fisico (rossore, sudore alle mani, balbuzie ecc.). Leggi qui l’articolo su Mimulus💛 Ricorda che l’effetto migliore – soprattutto all’inizio del trattamento con i fiori di Bach – non si ottiene con un fiore solo ma con una miscela di più essenze, e io posso consigliarti quelle più adatte a te! ––> SCOPRI LE MIE CONSULENZE FIORI DI BACHDI COSA HANNO BISOGNO LE PASEssere PAS significa fondamentalmente essere più ricettivi a tutti gli stimoli (sia emotivi, sia ambientali); significa sentire di più, tanto il piacere quanto il dolore. Che ti piaccia o no significa essere diversi, significa avere una capacità che devi imparare ad usare correttamente e significa anche doversi imparare a proteggere. Molte PAS dichiarano di voler fare un lavoro nella relazione di aiuto e in effetti sarebbe un lavoro ideale, in cui la loro sensibilità verrebbe usata nel migliore dei modi, ma è importante rispettare i propri tempi e i propri spazi: le PAS hanno bisogno di conoscere se stesse e di rispettare la loro indole, ma anche di farsi rispettare. E’ importante che imparino a comunicare in maniera assertiva per proteggere se stesse senza sentirsi in colpa se “deludono” gli altri. Questo tipo di lavoro interiore è fondamentale per una vita serena ed evitare il cosidetto burnout. 💛 Se vuoi un sostegno naturale per vivere meglio nel mondo proteggendo la tua alta sensibilità contattami per una consulenza online fiori di Bach e ti aiuterò, da PAS a PAS. Ricorda che l’effetto migliore – soprattutto all’inizio del trattamento – non si ottiene con un fiore solo ma con una miscela di più essenze, e io sono qui per consigliarti quelle più adatte a te! —> SCOPRI LE MIE CONSULENZE FIORI DI BACHAutrice: © Dott.ssa L. Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net). Tutti i diritti riservati. E’ severamente vietato riprodurre questo testo altrove – anche modificando le parole – senza citare la fonte.Tutte le foto presenti in questo sito sono state prese da Istock, Pexels e Pixabay. ——————————————–Articoli, siti e video di approfondimento:Sensibili consapevoliDifferenze tra persone ipersensibili e altamente sensibili della psicologa per PAS Myriam LopaPersone altamente sensibili e alta sensibilità, video dello psichiatra Valerio RossoHo scoperto di essere una PAS (persona altamente sensibile). Cosa faccio? video dello psicoterapeuta Michele MezzanotteArticoli miei, di approfondimento:Floriterapia psicodinamica: cos’è e su cosa si basaWATER VIOLET: il fiore di Bach per le persone sagge che tendono a ritirarsi dal mondo MIMULUS: il fiore di Bach per chi è timido e pauroso del mondoASPEN: il fiore di Bach per chi ha paura del buio e dei fantasmiCENTAURY: il fiore di Bach per chi è “troppo buono” VUOI SCOPRIRE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 Ti è piaciuto quest'articolo?Allora resta in contatto con me:riceverai una mail ogni 10 giorni (ogni volta che pubblicherò un articolo nuovo) e in più...regali esclusivi, offerte e racconti di vita quotidiana e fiori di Bach! 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