La psicoterapia vista da un’ex paziente DOTT.SSA L. DHYANA CARDARELLI, 12 Ottobre 20189 Gennaio 2026 VUOI SCOPRIRE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! ๐ Ho frequentato per molti anni studi di psicologi e psicoterapeuti; la prima volta che entrai in uno di questi studi avevo 15 anni e avevo semplicemente voglia di parlare con qualcuno. Andavo insieme ad una mia amica al consultorio familiare, la prendevamo come una chiacchierata, finchรฉ un giorno la psicologa ci disse: “รจ bene che voi due non veniate piรน insieme perchรฉ vi influenzate a vicenda.” Da lรฌ capii che quei consulti erano qualcosa di piรน serio di come noi li avevamo ingenuamente presi; la psicologa si accorse anche che avevamo problematiche diverse, cosรฌ io e la mia amica ci dividemmo. Da lรฌ ebbe inizio una frequentazione a fasi alterne di vari studi e vari approcci e posso quindi dire, con una certa sicurezza, alcune cose che ho imparato sulla mia pelle (e sulla pelle di amici e conoscenti).Foto by PixabayInnanzitutto, avere il titolo di psicologo o di psicoterapeuta non significa necessariamente essere seri nรฉ essere competenti, tanto meno significa essere profondi e/o essere sensibili: come in ogni professione, la differenza la fa sempre l’operatore, cosรฌ ci sono persone che fanno questo mestiere per vocazione e che sono “pulite dentro” perchรฉ hanno fatto – come si dovrebbe – un buon percorso, altre invece sarebbero veramente da radiare. Ricordo una psicoterapeuta che mi urlava in faccia e che si sfogava con me dei problemi che aveva con suo figlio, sua nuora ecc. (praticamente la psicoterapia gliela facevo io!), quindi non so fino a che punto sia conveniente affidarsi ad un perfetto sconosciuto o comunque a chi non si fa conoscere.Inoltre, uno specialista non dovrebbe mai dare un qualsiasi tipo di giudizio sulla vostra persona e/o i vostri cari. Non รจ che deve “sospendere il giudizio” (nell’ambito delle relazioni d’aiuto si parla tanto della sospensione del giudizio)… il giudizio non lo dovrebbe proprio avere! Si dice che questi professionisti non giudicano… ma purtroppo non รจ vero: molti di essi giudicano, magari non a parole ma con dei cambiamenti ben visibili nel loro viso e che il pazienteย vede, eccome (anche il paziente osserva)!Foto di Darkmoon art, da PixabayPoi bisognerebbe sempre scegliere uno psicologo o uno psicoterapeuta che sia il piรน possibile distante dal proprio ambiente di lavoro e/o ambiente familiare: meno vi conosce, meno sa di voi e piรน neutrale sarร . So che questa dovrebbe essere la prassi ma poi di fatto non sempre รจ cosรฌ.Ma veniamo alla parte piรน importante.Molti non considerano un fatto: cioรจ che lo psicoterapeuta ha la funzione, come dice il nome, di fare una terapia; questo significa che ci si dovrebbe andare solo se si ha un certo disturbo o disagio molto forte. E ciรฒ che si riceve, pagando, deve essere una vera e propria terapia. Moltissime persone invece ci vanno anche solo per fare un percorso su se stesse (che si potrebbe fare benissimo anche con un “semplice” psicologo), per questo non si rendono conto di cosa devono o non devono aspettarsi e prendono per bravo anche chi, bravo, non รจ.ย Mi spiego meglio: se tu non hai nevrosi, ossessioni, depressione, ansia, pensieri suicidi, alcolismo ecc. e vuoi solo esplorare meglio la tua vita e i tuoi obiettivi hai tutto il diritto di andare da uno psicoterapeuta (che comunque ha degli strumenti in piรน rispetto ad altri professionisti). E se lui ti capisce, se ti senti capito, penserai che la psicoterapia sia la cosa migliore del mondo e la consiglierai a tutti… per un motivo molto semplice: perchรฉ tutto sommato stai giร bene di tuo, perchรฉ la tua sofferenza non รจ abbastanza forte.ย Perchรฉ appunto, tu in realtร non dovevi fare alcuna terapia e per te andava bene anche “solo” lo psicologo!Foto by PixabayMa se tu – invece – hai una sofferenza forte, se hai pensieri suicidi, se hai ossessioni, nevrosi, rabbia fortissima che ti fa distruggere tutto ciรฒ che ti trovi davanti e stai facendo una psicoterapia classica, ossia basata esclusivamente sul colloquio, fidati: potresti avere un’altra opinione, perchรฉ il colloquio รจ a mio avviso fortemente insufficiente nel caso di problemi reali e serve – secondo me – a dare piรน che altro un’importante ed utile sensazione di sicurezza emotiva, cioรจ a non sentirsi soli in un periodo difficile. I classici colloqui, infatti, non sono (almeno per quanto ho visto io) una vera e propria terapia al problema (anche se un buon rapporto tra specialista e paziente puรฒ avere un potere terapeutico enorme, se si crea, e su questo ci tornerรฒ dopo): generalmente, nei colloqui il paziente racconta ciรฒ che ha fatto in quel mese, si sfoga sui suoi problemi sperando che il “dio” psicoterapeuta (perchรฉ รจ visto quasi sempre ย proprio come un dio!) glieli risolva. Lo specialista a quel punto, se non usa altre tecniche, fa due cose:ย dร dei consigli (anche se per prassi non dovrebbe darli, eppure sovente li dร !) ย e/o spiega al paziente il motivo dei suoi comportamenti (per rendere conscio l’inconscio). E questo mi sta bene. Ma il problema, il problema urgente, quella grande sofferenza per cui il paziente ha cercato aiuto, ย di per sรฉ rimane. E’ quello il punto! Il paziente esce sfogato, esce compreso, esce commosso ma comunque poi continua a stare male perchรฉ lui capisce, okay, ma prima che avvenga la cosiddetta “trasformazione” ci vuole tempo! Quanto tempo? Non si sa! Foto by PixabayCosรฌ il paziente continua a dire “sรฌ okay, ho capito ma… non ce la faccio!” e questo causa da un lato frustrazione, dall’altro allunga la terapia a tempi indefiniti perchรฉ lui continuerร a pensare di essere troppo debole e di avere quindi bisogno di ulteriore psicoterapia.ย Di fatto, capire la causa di un disagio, capirla a livello logico-razionale, nonย sempre – e non necessariamente – equivale a risolverlo.C’รจ poi da dire che, andando a scavare in profonditร , la psicoterapia classica puรฒ avere – e spesso li ha – dei tempi troppo lunghi in relazione ai bisogni del paziente (non a caso esiste anche la psicoterapia breve strategica che ha dei tempi molto piรน veloci e che va dritta al nocciolo del problema urgente). Infatti, sovente si inizia la terapia con un obiettivo, ad es. “sono qui perchรฉ voglio superare la paura del buio”; puรฒ succedere, perรฒ, che ti venga detto che per superarla devi risolvere altri problemi “piรน profondi”… perchรฉ quella paura deriva da altre cose… e cosรฌ dopo cinque anni puรฒย capitarti di essere ancora lรฌ a parlare di tuo padre, tuo fratello e tuo nonno… magari dimenticando anche il motivo per cui sei andato lรฌ il primo giorno (come รจ sucesso a me). Se scavare รจ utile mi sta bene, il guaio รจ quando tu, dopo tutto quel tempo, dopo tutti quegli scavi, hai ancora paura del buio!Foto da Pixabay – Chiavari (Ge)Quindi: se tu vuoi solo fare un lavoro su te stesso รจ un conto (e se non stai cosรฌ male puoi andare benissimo anche dallo psicologo); ma per chi ha disagi forti, secondo me, secondo la mia esperienza, i semplici colloqui non credo siano sufficienti e non so fino a che punto possano essere considerati – da soli – una “terapia”. Qual รจ, infatti, l’agente guaritore? Il colloquio? La consapevolezza che affiora? La relazione di fiducia con il terapeuta? L’affetto che si inizia a provare per il terapeuta? Il contesto? Secondo me รจ la persona che si guarisce da sola, quando si sente realmente capita e quando intorno a sรฉ trova delle circostanze favorevoli per far uscire fuori il suo potenziale. Credo che la vera terapia, quindi, sia innanzitutto una buona relazione, e questa relazione dipende dal feeling che si instaura tra paziente e terapeuta. Non รจ vero – come spesso si dice – che “dipende dalla terapia”, o forse รจ vero in minima parte. Secondo me ciรฒ che cura รจ la relazione, ma non รจ scontato che questa relazione sia sempre “buona”.Foto by PixabayOltre alla relazione “che funziona” credo anche che un percorso di psicoterapia classica (cioรจ basata solo sul colloquio e con la previsione di periodi lunghi) debba essereย associata aย qualcosa che scenda subito nell’inconscio, stimolando un cambiamento o un sollievo: lavori profondi sui simboli, psicodramma, arteterapia, floriterapia, mandala, visualizzazioni guidate, costellazioni familiariย ecc., elementi che alcuni professionisti giร utilizzano. Perchรจ – ricordiamocelo! – lo scopo della psicoterapia รจ aiutare il paziente a trasformare se stesso, e non a renderlo dipendente dalla terapia (chรฉ poi a volte penso che questa dipendenza forse sia piรน dei terapeuti, altrimenti non mi spiego perchรจ insistano con lo stesso identico metodo anche quando non vedono risultati).Soprattutto, penso che una persona debba uscire migliorata dalla psicoterapia, cioรจ piรน consapevole, invece conosco persone che vanno in terapia da anni e fanno solo chiacchierate sterili, le stesse chiacchierate che si fanno con un’amica al bar. Magari sono anche felici dei soldi che spendono perchรฉ avere qualcuno che ti capisce e ti ascolta in un momento difficile รจ tanto (d’altronde anche io ero sempre molto felice di andare in seduta) perรฒย poi noto che molti di questi specialisti non sempre aiutano le persone aย incontrare i loro fantasmi interiori, la loro ombra, non sempre vanno in profonditร . E questo secondo me รจ molto grave.Foto by PixabayChiariamo: non sono contraria alla psicoterapia, anzi, proprio perchรจ l’ho fatta per anni posso dire che – se praticata da professionisti validi – รจ senza dubbio un ottimo strumento di comprensione e di accompagnamento, ma sono contraria alle illusioni, alle perdite di tempo e al regalare soldi inutilmente.Con l’esperienza che ho adesso (e francamente credo che pochi possano vantare cosรฌ tanti anni di psicoterapia, counseling e consulenze psicologicheย alle spalle) credo che sia necessarioย ย fissare obiettivi chiari e, se possibile, dei tempi entro i quali raggiungerli (con l’aiuto – se necessario –ย di strumenti integrativi) e con la giusta divisione dei compiti: io faccio questo; tu fai quest’altro. Bisogna vedere dei risultati tangibili – che comunque devono essere responsabilitร di entrambi – altrimenti l’autostima scende anzichรฉ salire. Il paziente deve sapere dove si sta andando e deve essere felice del lavoro svolto, visto che si tratta di lui, della sua mente, del suo inconscio e, non per ultimo, dei suoi soldi.ย Credo inoltre che se una persona non presenta sofferenze profonde sia giusto fare con lei un percorso psicologico e non di psicoterapia, rendendo cosรฌ anche piรน chiara ai pazienti la differenza tra queste due figure.Foto da PixabayInfine ritengo che chi lavora in ambito psicologico debba avere non solo una grande cultura accademica ma una grande cultura in generale dell’uomo, nella sua interezza (antropologia, mitologia, simboli, religioni comparate ecc.). Non si puรฒ aiutare un uomo senza sapere cos’รจ un uomo, da dove viene un uomo e che cos’รจ quella luce che quell’uomo ti sta affidando (la sua anima).Autrice: ยฉ Dott.ssa Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net). Tutti i diritti riservati.ย Tutte le foto presenti in questo sito sono state prese da Pexels, IStock e Pixabay.โโโโโโโโโโโโโโโLeggi anche:Differenza tra counselor, psicologo e psicoterapeutaIl counseling รจ (davvero) degli psicologi?Che cos’รจ l’intelligenza (secondo me) e cosa penso dei test per valutare il Q.I.Ti sei mai chiesto quanti anni hai a livello emotivo? VUOI SCOPRIRE A COSA SERVE OGNI FIORE DI BACH E ALCUNE COMBINAZIONI UTILI DA PROVARE SUBITO? SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! ๐ Se ti รจ piaciuto quello che ho scritto condividilo! capire se stessi e gli altri arteterapiaconsulenza psicologicacostellazioni familiarifiori di bachfloriterapiamandalapercorso di psicoterapiapsicodrammapsicologopsicoterapeutapsicoterapiapsicoterapia esperienzepsicoterapia opinionipsicoterapia servesimboli
Salve, bell’articolo, anche se ci sono delle inesattezze e pregiudizi sulla psicoterapia. La psicoterapia non รจ il colloquio ma si serve di esso. E’ una questione ben piรน complessa e ci sono approcci che si basano sulle neuroscienze. Ad esempio la psicoterapia emdr basata sulla psicotraumatologia, la quale ha degli effetti a livello neurofisiologico. Queste non sono “chiacchiere”, in quanto la ricerca scientifica ne ha verificato l’efficacia. Ci sono “parti” del cervello che si attivano e modulano in modo piรน adattivo. Inoltre รจ grave scrivere che lo psicoterapeuta da consigli. I consigli lo danno gli amici, i parenti. La psicoterapia รจ altro!! Mi spiace se chi ha scritto l’articolo ha avuto una esperienza di terapia non efficace o con un professionista non adeguatamente formato. La psicoterapia mira anche ad esplorare schemi di funzionamento relazionale basate sul sistema di attaccamento (concetto che ha basi evoluzionistiche condivise con il regno animale), il funzionamento del nostro sistema nervoso autonomo e di come questo influenza la valutazione di ciรฒ che ci accade. Sono d’accordo per la condivisione degli obiettivi ma in questo articolo ci sono molte imprecisioni e inesattezze su cosa รจ una psicoterapia e su quali sono i meccanismi e processi sulle quali si basa e, inoltre, sugli effetti che ha a livello neurofisiologico. Ripeto, questo quando si parla di una vera psicoterapia. Probabilmente ciรฒ a cui fa riferimento l’articolo รจ qualcosa che assomiglia piรน ad un counseling o consulenza o coaching. Scrivo questo perchรฉ sono del mestiere e purtroppo ancora oggi nel 2019 si sentono tante cose che non hanno nessun fondamento. E ripeto, spesso esperienze deludenti di terapia portano a vedere la psicoterapia come qualcosa di non cosรฌ utile. E si, la psicoterapia รจ utile anche per psicopatologie importanti. Molte persone vittime di abusi sessuali, attacchi terroristici, violenze domestiche, vittime di catastrofi naturali e grandi incidenti (come la tragedia del ponte di Genova) hanno beneficiato di psicoterapie e ora vivono meglio. Ovviamente psicoterapie con approcci validi evidence-based (cioรจ cin evidenza scientifica). Purtroppo alcuni professionisti sono rimasti ai concetti di 20 o 30 anni fa proponendo terapie basate piรน interpretazioni discutibili. mi sembrava giusto fornire una visione aggiornata, corretta e che dร il giusto valore ad uno strumento importantissimo. saluti e buone cose. Antonio Rispondi
Buongiorno Antonio e grazie mille per questo suo intervento. Il mio non vuole essere un articolo scientifico sulla psicoterapia, ma sulla mia esperienza in merito (“la psicoterapia vista da un’ex paziente”). Un paziente quando va dallo psicoterapeuta sta quasi sempre male e si affida totalmente a lui, difficilmente possiede gli strumenti necessari per rendersi conto se ha davanti una persona seria oppure no e se quel percorso – fatto in quel modo lรฌ – gli servirร oppure no. Forse l’articolo potrebbe portare una persona a scoraggiarsi dall’iniziare una psicoterapia ma ad una lettura attenta e neutrale si evince che il mio obiettivo non รจ quello di scoraggiare – perchรฉ io nella psicoterapia fatta bene ci credo, ho conosciuto anche professionisti bravi a cui sono tuttora molto grata -, il mio obiettivo รจ semmai quello di mettere in guardia le persone. Perchรฉ di psicologi e di psicoterapeuti oggi, secondo me, se ne vedono un po’ troppi. (Ho infatti scritto: “Chiariamo: non sono contraria alla psicoterapia, assolutamente, anzi la ritengo un validissimo strumento, ma sono contraria alle illusioni, alle perdite di tempo e al regalare soldi inutilmente.”) L’obiettivo dell’articolo รจ anche quello di stimolare i terapeuti (o almeno una parte di essi) ad una riflessione. La ringrazio per aver accennato, nel commento, alla psicoterapia EMDR: non la conoscevo e sono contenta se sta dando buoni risultati. Anzi, chissร che magari qualcuno – passando di qui e leggendola – non riesca a stare meglio proprio con questo nuovo approccio. So anch’io che lo psicoterapeuta non dovrebbe dare consigli: “dร dei consigli (anche se non dovrebbe darli, eppure sovente li dร )”. —> Cioรจ, volevo far capire che a volte li dร pur non potendo. Per ultimo: la mia esperienza riportata in questo articolo si riferisce alla psicoterapia e non al counseling (del quale ho fatto anche esperienza); puรฒ sembrare che io abbia un pregiudizio ma non รจ cosรฌ: il mio รจ uno “stare in guardia” (chiamiamolo, se vuole, diffidenza) frutto non di una mia fantasia bensรฌ di un percorso molto lungo che รจ stato concretamente fatto. Sarebbe un pregiudizio se invece dal terapeuta non ci fossi mai andata! La mia รจ inoltre una presa di posizione: ho fatto un’esperienza e qui ne ho riportato pregi, limiti, proposte e spunti di riflessione, cercando di essere obiettiva circa le conclusioni a cui sono giunta (la mia personale conclusione รจ semplicemente che il colloquio, senza altre tecniche pratiche, a volte potrebbe non bastare. Non conosco l’approccio EMDR ma se in questo tipo di approccio il trattamento funziona diversamente e i pazienti sono soddisfatti, io ne sono sinceramente felice). Gli studi scientifici hanno un valore ma anche le esperienze dei pazienti ce l’hanno, visto che sono i pazienti a scegliere di iniziare o proseguire un percorso e sono loro che pagano. Non si tratta di fondamento: un’esperienza รจ un’esperienza. E le esperienze dovrebbero essere utili non solo a chi le fa ma anche ai terapeuti stessi poichรฉ cosรฌ possono capire, se vogliono, dove poter migliorare. Cosa aggiungere e cosa togliere. Dove poter essere piรน chiari. Perchรจ a volte forse manca solo un po’ piรน di chiarezza. La ringrazio moltissimo per aver integrato il mio scritto e per avermi dato l’opportunitร di chiarire meglio alcuni punti. Le auguro di cuore di poter aiutare molte persone a ritrovare la loro strada. Un cordiale saluto, – Dhyana Rispondi
Io non credo alla psicologia perรฒ sarei del parere che potrei pagare le prestazioni solo a risultato raggiunto chi ci sta?? Rispondi
Buonasera Roberto; se lei non crede alla psicologia (“credere” – perรฒ – trovo che non sia un verbo adatto poichรฉ il credere implica una fede) ritengo che non sia molto utile andare dallo psicologo e pagare solo a risultato raggiunto, sia perchรจ partirebbe giร con una sorta di preconcetto (“non ci credo”), sia perchรจ il risultato non dipende nรฉ solo dallo psicologo nรฉ solo da lei ma da entrambi e soprattutto dalla relazione che si crea tra i due (almeno questo รจ ciรฒ che ho visto io). Rispondi