L’importanza del farmacista nella preparazione personalizzata dei fiori di Bach: boccetta, scadenza, conservante, etichetta DOTT.SSA L. DHYANA CARDARELLI, 20 Maggio 202613 Giugno 2026 FIORI DI BACH: CLASSIFICAZIONE, SPIEGAZIONE E COMBINAZIONI - SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 IL VALORE DEL FARMACISTA (E DELL’ETICHETTA)Sei andato dal floriterapeuta, hai finito il colloquio ed hai ricevuto la scheda con i fiori di Bach consigliati; poi hai detto: “Okay, me li faccio preparare dal farmacista sotto casa”. Probabilmente è passata una settimana – peggio ancora: due! – e ancora non hai notizie della tua boccetta.Succede, sai? E ti do due motivazioni: una seria e una che potrebbe farmi apparire assai diffidente ma tavolta – come disse Andreotti – “a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”.La motivazione seria è che la farmacia non dispone, in quel momento, delle boccette necessarie per farti la preparazione.Ti spiego: la preparazione (che di norma viene fatta in laboratorio galenico) si serve di boccette “originali” assai concentrate – le cosiddette stock bottle -; se mancano le stock bottle dei fiori che a te servono, queste devono essere ordinate e ci vuole qualche giorno affiché arrivino.Trovo comunque corretto, da parte del farmacista, avvisare il cliente del tempo di attesa giacché non tutti sono disposti ad aspettare una settimana, o addirittura di più, per iniziare il trattamento.A me personalmente, anni fa, consegnarono una boccetta dopo ben due settimane dal mio ordine! E allora mi viene qualche dubbio… perchè i fiori di Bach spesso sono considerati effetto placebo anche dai farmacisti che li vendono quindi è probabile – penso io, di fronte a due settimane di ritardo – che questi diano priorità ad altre preparazioni! Magari mi sbaglio, ma il dubbio mi è venuto!Quindi, caro cliente, fatti dire sempre quanto tempo ci vuole per farti avere questa boccetta e recati da un professionista di fiducia… perché il floriterapeuta è importante ma anche il farmacista lo è. È importante scegliere un farmacista che sia professionale, che prepari le miscele con serietà e dovizia (e ti dirò di più: anche l’amore messo nella preparazione ha un effetto simbolico positivo sulla miscela quindi se il farmacista “crede” nei fiori e li consiglia, secondo me è ancora meglio).Foto da PixabayIn questi anni ho visto farmacisti che neanche mettono l’etichetta sul flaconcino e lo consegnano così, come se lo stessero consegnando alla propria sorella… e da lì, da questa sciatteria, si nota tutto. Si tratta di sciatteria, sì, e di mancanza di valorizzazione del proprio lavoro di farmacisti.Amico, ascoltami: non ci andare più, se non ti consegnano una boccetta come si deve. La boccetta dovrebbe avere un’etichetta con: – data di preparazione – data di scadenza– nomi dei fiori – conservante usato – farmacia che l’ha preparata Non è obbligatorio ma da lì si evince la professionalità di una farmacia.CAPACITà (cioè: grandezza) DELLE BOCCETTESpesso i farmacisti non hanno conoscenze molto approfondite sui fiori di Bach (e ci sta: voglio dire… loro sono esperti in altre cose e non sono tenuti a sapere tutto sulla floriterapia) sicché a volte, senza volerlo, rilasciano informazioni che sono vere solo in parte, come ad esempio:“i fiori si usano per stati emotivi transitori (quindi una miscela da 100 ml non ti conviene)“.In verità i fiori non si usano solo per stati emotivi transitori! Si usano anche per lavorare su schemi consolidati da tempo, su quei “difetti di personalità” che ti porti dietro da anni!, quindi è vero che gli stati emotivi possono cambiare – è ovvio! – ma questo non esclude che alcuni percorsi richiedano una continuità prolungata.Foto da PixabayQuando devi lavorare su schemi caratteriali annosi, certi fiori li devi prendere a lungo, e in quel caso non è sbagliato farsi fare una boccetta da 100 ml, soprattutto alla fine di un percorso di qualche mese, in cui sono state trattate varie emozioni “urgenti” ma restano da “pulire” ancora traumi, insicurezze e cose varie (ad esempio, Star of Bethlehem è un fiore che di solito va preso a lungo). Questo vale anche per gli animali: se il tuo cane soffre di ansia da separazione da quando era piccolo poichè qualche incosciente lo ha staccato precocemente da sua madre, quel cane dovrà prendere gli stessi fiori per molto tempo “come se fosse una vitamina” (cit. R. Orozco) perchè in quel caso non stai lavorando su uno stato emotivo transitorio.CONSERVANTEIl conservante storico utilizzato nella preparazione dei flaconcini è il brandy, che si ricava dalla distillazione del vino.Una volta l’unico conservante analcolico era l’aceto di mele, che si usava primariamente per la preparazione delle boccette destinate ai bambini; oggi invece si usano anche altri conservanti analcolici dal sapore meno forte, come ad esempio la glicerina vegetale.Voglio ricordare che le boccette personalizzate destinate agli animali vanno sempre preparate con conservante analcolico oppure solo con acqua, soprattutto se le gocce gliele dai in bocca oppure sul pelo (dal quale l’animale dovrà leccarsi).DURATA DEI FLACONCINI PERSONALIZZATI (DOPO L’APERTURA)La scadenza delle boccette andrebbe – per correttezza- segnalata dal farmacista sull’etichetta, ad ogni modo lascia che ti spieghi: la durata del flaconcino dipende dalla modalità di conservazione, ossia… se tu lo conservi bene, non fai entrare la pipetta a contatto con la lingua o con i peli dell’animale, la boccetta (anche quella solo con acqua) può durare bene anche per più di un mese.Se trovi qualche filamento o acqua torbida significa che il preparato si è contaminato ed è bene fartelo rifare, perchè l’acqua è sporca.Di norma il flaconcino personalizzato preparato solo con acqua si consiglia di consumarlo entro un mese; quello con conservante (parlo sempre di quello personalizzato) si consiglia di consumarlo entro 2 mesi ma diciamo che è più un’indicazione di prudenza, giacché se non appaiono filamenti o cose strane, può durare anche di più.A differenza della boccetta personalizzata, la boccetta stock dura anni.Foto da IAFARMACIE ONLINE DOVE ACQUISTARE LE MISCELE PERSONALIZZATE FIORI DI BACHLa farmacia online con la quale finora mi sono trovata meglio, tra quelle dove ho acquistato, è Farmasole: Farmasole offre preparazioni fiori di Bach da 30 ml e 50 ml e puoi scegliere tu il conservante (tra brandy, aceto di mele e glicerolo). La spedizione è assai veloce (in genere spediscono con corriere dopo 2 giorni dall’ordine) e l’etichetta applicata al flaconcino è molto precisa (presenta data di creazione, data di scadenza, conservante utilizzato, fiori inseriti e nome della farmacia). Anche l’assistenza clienti è a mio avviso valida. Clicca qui per Farmasole Un’altra azienda online presso la quale ho acquistato il flaconcino è Remedia. Questa ditta offre flaconcini anche da 100 ml e – su richiesta – senza alcun conservante (solo acqua). Al posto del brandy usa la grappa, che lascia un sapore leggermente diverso (può non piacere). Non ricordo bene tutti i dettagli dell’etichetta ma i fiori c’erano scritti. Clicca qui per RemediaC’è poi una farmacia che ha sempre attirato la mia attenzione ma presso la quale non ho ancora acquistato il flaconcino personalizzato ed è L’erboristeria, della dott.ssa M. Multineddu. L’aspetto interessante di questa farmacia online è che oltre alle miscele personalizzate fiori di Bach (con o senza alcol) confeziona altresì miscele contenenti sia fiori di Bach che australiani. Appena comprerò da tale farmacia aggiornerò quest’articolo. Clicca qui per L’erboristeria.SE VUOI ACCEDERE AD UNA CONSULENZA FIORI DI BACH CON ME, svolta in maniera professionale, SCOPRI I MIEI SERVIZI.Autrice: © dott.ssa L. Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net). Tutti i diritti riservati. E’ severamente vietato riprodurre questo testo altrove – anche modificando le parole – senza citare la fonte. Tutte le foto presenti in queso sito, ove non diversamente specificato, sono state scaricate da IStock, Pexels e Pixabay.———————————————–Per approfondimenti circa l’inquadramento normativo della preparazione delle boccette personalizzate fiori di Bach leggi Fiori di Bach in farmacia. Inquadramento normativo e indicazioni pratiche, dell’avvocato Stefano Simonetta Leggi anche questi miei articoli:Fiori di Bach e fiori australiani: somiglianze e differenzeCome si svolge un colloquio di floriterapiaFiori di Bach: il problema delle aspettative verso il trattamentoFiori di Bach: come funzionano? FIORI DI BACH: CLASSIFICAZIONE, SPIEGAZIONE E COMBINAZIONI - SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! 💌 Ti è piaciuto quest'articolo?Allora resta in contatto con me:riceverai una mail ogni 10 giorni (ogni volta che pubblicherò un articolo nuovo) e in più...regali esclusivi, offerte e racconti di vita quotidiana e fiori di Bach! 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