Carenza di calcio: rimedio naturale con guscio d’uovo e limone DOTT.SSA L. DHYANA CARDARELLI, 15 Dicembre 201815 Giugno 2026 🍀 VUOI AVVICINARTI AL MONDO DEI FIORI DI BACH, SCOPRIRE A COSA SERVE OGNI FIORE E CONOSCERE ALCUNE COMBINAZIONI UTILI?? 💌 SCARICA IL MIO PDF GRATUITO! Per chi ha carenza di calcio ma non vuole – o non può – assumerlo dai latticini ci sono molte soluzioni: il calcio infatti è presente in diverse sostanze vegetali come tutte le verdure a foglia verde, soprattutto la rucola e la lattuga; nella frutta secca (in particolare mandorle, noci e nocciole) e fresca tra cui incontriamo al primo posto i fichi. Per ottenere il calcio abbiamo però anche un simpatico rimedio casalingo che può essere scelto da chi consuma le uova o da chi, comunque, le uova le ha spesso in casa: è sufficiente mettere un guscio d’uovo non timbrato (precedentemente lavato e bollito) in un bicchiere e ricoprirlo completamente con il succo di un limone spremuto.Foto by PixabayLascia il bicchiere “a riposo” tutta la notte; la mattina seguente vedrai che il calcio del guscio si sarà trasferito nel succo del limone, che sarà diventato biancastro.A quel punto filtra il succo con un colino a maglie strette (quando lo faccio io, il liquido che rimane è poco più di 10 ml), mettilo in un barattolino o – meglio ancora – in un contenitore con contagocce, conservalo in frigorifero e usalo per condire le tue insalate, al posto dell’aceto (la presenza della vitamina C ti permetterà di assimilare meglio anche il ferro). Il residuo (cioè i pezzi di guscio spezzati) potrai utilzzarlo per concimare le piante.Sebbene la quantità di calcio assimilata con questo “trattamento” non sia molta, si consiglia di usare questo metodo solo per 2-3 volte a settimana e non per più di 3 mesi di seguito. Ricorda inoltre che per far sì che il calcio venga correttamente interiorizzato è necessario introdurre nell’organismo anche alimenti contenenti silicio, che si trova in grande quantità nella coda cavallina (equiseto), negli asparagi e nei cereali integrali. Autrice: dott.ssa Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net) [Ultimo aggiornamento all’articolo: 28 febbraio 2021, ore 23:59] N.B.: Questo articolo ha scopo divulgativo ed informativo; per qualsiasi dubbio si consiglia di rivolgersi al proprio medico. © Dott.ssa Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net). Tutti i diritti riservati. E’ severamente vietato riprodurre questo testo altrove – anche modificando le parole – senza citare la fonte. Tutte le foto presenti in questo sito sono state prese da Pixabay.___________Leggi anche:Che differenza di approccio c’è tra un medico e un naturopata? “Se è naturale non fa male” (ed altri approcci sbagliati)Come evolve nel tempo un trattamento con i fiori BachFiori di Bach: funzionano? 🍀 FIORI DI BACH: CLASSIFICAZIONE, SPIEGAZIONE E COMBINAZIONI💚 Tutto esposto in modo chiaro! Se ti è piaciuto quello che ho scritto condividilo! naturopatia e alimentazione asparagicalciocalcio vegetalecarenza di calciocereali integralicoda cavallinaequisetofichilimonerucolasiliciouovo
LA PELLICOLA INTERNA DEL GUSCIO D’UOVO E’ PURO SILICIO CHE NELLA COMPOSIZIONE DEL GUSCIO HA LA PROPORZIONE PERFETTA NEL RAPPORTO CALCIO-SILICIO. Rispondi