IMPATIENS: il fiore di Bach per chi è sempre troppo agitato e frettoloso

“Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.” (F. Kafka).

Con questa citazione introduco il fiore Impatiens  (nome italiano: non mi toccare), che è stato il primo  ad essere scoperto da Bach ed è anche il primo del gruppo solitudine;  questa essenza è adatta a chi ha un’energia forte, efficace, veloce ma un po’ troppo centrata su se stessa. I tipi  Impatiens sono infatti molto abili, estremamente autonomi e pratici ma nello stato disarmonico vogliono fare tutto da soli per non perdere tempo, anche perché si ritengono segretamente superiori agli altri (che vedono come individui sempre troppo lenti). Sono soggetti impulsivi,  tesi mentalmente, non riescono a star fermi e a loro sembra che vada sempre tutto troppo piano e che si stia continuamente  perdendo tempo.

Impatiens non riesce a vivere pienamente il presente perché è proiettato nel momento successivo, vuole vedere il lavoro già ultimato, pensa al dopo, all’attività da fare dopo e magari vuole lasciare il lavoro a metà per iniziarne un altro. In questo atteggiamento dispersivo, connesso ad una mancanza di concentrazione,  si nota il problema di fondo: l’incapacità di essere davvero soddisfatto di ciò che sta  facendo in quel momento. La soddisfazione c’è ma  dura sempre troppo poco e per placare la propria sete si cerca un’altra attività, ritenuta più appagante. Lui infatti non riesce ad aspettare, ha fretta, vuole bruciare i tempi, bruciare le tappe, sperando che “il dopo” gli dia quella soddisfazione che tanto cerca. Nei rapporti di coppia teme di perdere la propria libertà per cui si lega difficilmente, si dedica poco all’altro e comunque, nel rapporto, presenta sempre una certa inquietudine. Nonostante appaia forte, è un soggetto ansioso,  frustrato, duro e severo con gli altri e può avere improvvisi scatti di rabbia che  passano altrettanto velocemente. È predisposto, per la sua agitazione, ad incidenti. 

Questo fiore, abbinato ad altre essenze specifiche, si usa per trattare quelli che oggi vengono chiamati bambini  “iperattivi” e – sempre con altri fiori – ha dato buoni risultati nel trattamento dell’eiaculazione precoce (ovviamente la  miscela floreale personalizzata si individuerà sempre attraverso un colloquio mirato). 

PREPARAZIONE DEL FIORE: metodo del sole;

GRUPPO 1: solitudine;

GRUPPO 2:   fiori tipologici (Ariete).

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Autrice: dott.ssa Dhyana Cardarelli – Verde speranza blog (www.verdesperanza.net)

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NB. Questo articolo, sebbene riporti come giorno di pubblicazione il 14 giugno 2018, è stato scritto precedentemente (sempre nel 2018) ed era già uscito sul Verde speranza blog ospitato da Wix e Altervista. – Ultimo aggiornamento all’articolo: 7 febbraio 2021, ore 17:46.

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